[fallsofarc books party] Estratti inediti

Mille volte grazie alle blogger che si sono offerte di ospitare questo piccolo party per festeggiare con me. Solitamente non organizzo mai nulla per il mio compleanno ma, quest’anno, ho pensato di fare un tentativo di social party insieme a voi e ai miei personaggi.

Vi riepilogo tutte le tappe e poi vi faccio leggere qualcosina di nuovo.

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Grazie mille a chi ha visitato o visiterà i blog, se li troverete interessanti spero continuerete a seguire queste bravissime blogger!

Ora, veniamo a noi. Latito da un po’ qua sul blog perché non ho news da darvi, purtroppo, però ci tenevo a farvi leggere qualcosa di nuovo. Non so quando, dove e come questi progetti vedranno la luce, dipende da mille fattori. Grazie, perciò, del vostro sostegno, se e quando una nuova storia vedrà la luce sarà gran parte merito di ciò che avete fatto per Lezioni e Onde, acquistandoli, leggendoli e consigliandoli.

Dai primi capitoli della nuova versione di Un fidanzato di troppo, sequel di Lezioni di seduzione:

Mi misi seduta sul bordo del letto, sperando di aver sognato ma i colpi ripresero. Nel tempo che impiegai per uscire dalla mia stanza, ero stata già battuta da Rick che, senza curarsi di essere solo in boxer, aveva aperto al visitatore mattutino.
“Daniel?” sgranai gli occhi, vedendolo in cucina.
Danny mi fece un sorriso tirato. “Scusami per l’orario.”
“Potevi almeno portare la colazione” commentò Rick, ottenendo un’occhiata ammonitrice da parte mia.
“Non mi aspettavo che Lizzy avesse ospiti” ribatté Daniel, piccato.
Rick si passò una mano sul viso e sbadigliò. “Vado in bagno.”
Scelta giusta, per una volta. Daniel era già infastidito e io ero ancora troppo insonnolita per affrontare la solita tensione tra loro.
Rick mi passò accanto ma invece di proseguire si fermò e mi prese il mento con due dita per guardarmi dritto negli occhi. “Come stai?”
“Bene.” Sfuggii dal suo sguardo e dalla sua presa.
“Faccio finta di crederci” sussurrò, poi si sporse a lasciarmi un bacio sulla fronte.

E dal prologo di una nuova commedia romantica, ambientata in Italia:

“Ti ha riconosciuto” sbiancò, guardando lui.
“Già. Tra un’ora la tua gravidanza sarà su tutti i siti di gossip.”
Ma io non sono incinta! Avrebbe voluto urlare. E nemmeno ci vado a letto con questo idiota!
Tutta colpa dei social e di quel maledetto ricatto.

Spero di avervi incuriosito un pochino e di avere news da qui a fine anno! Se volete chiacchierare con me mi trovate sulla pagina facebook, nel gruppo Tra palco e realtà, su Twitter, Instagram e Wattpad.

Per finire, ecco il form del giveway per vincere una copia di Lezioni di seduzione e Onde di velluto. Per partecipare basta lasciare un commento qua sul blog o su uno dei blog linkati sopra e compilare il form qua: a Rafflecopter giveaway

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Il venti dicembre in #OdV

La timeline di Onde di velluto va, virtualmente, da inizio ottobre 2016 a metà agosto 2017.

Per circa metà libro (che corrisponde ai primi due mesi) sono stata attenta a citare fatti e luoghi reali come erano in quel momento del 2016. Con un’unica licenza sulla statua del Nettuno di Bologna (che è ancora in cantiere al momento ma ho finto che non lo fosse).

Oggi, nel libro, è una data importantissima e volevo ricordarla con un piccolissimo estratto (a cui manca ancora la revisione finale). La sinossi e la copertina arriveranno nelle prossime settimane ma penso che qualcosina intuirete da questo breve spoiler:

Sulla sua pelle gelida, le labbra di lui quasi la scottarono. O forse si sentiva ardere perché la bocca di Alex, su cui si era sempre imposta di non fantasticare, era diventata all’istante molto allettante. Era a Milano da nemmeno un’ora e aveva già perso il controllo dei suoi pensieri e del suo corpo. Quindi era vero: la distanza cambiava le cose.

– Onde di velluto – in pubblicazione, Centauria.

 

Vi ho incuriosito un po’?

 

 

A&B di #OdV

A: Sei pronta?

B: Per fare cosa?

A: Dobbiamo presentarci, è il momento.

B: Ah, giusto. Aspetta solo un secondo!

A: No, tieni gli occhiali. E non…

B: Non lego i capelli, tranquillo.

A: Sono troppo belli per tenerli nascosti, lo sai.

B: Ok, ci sono. Ma forse è meglio se ci pensi tu, sei abituato a parlare al pubblico.

A: Fai finta di essere da sola con me, parla a ruota libera come facciamo sempre.

B: Va bene. Ho ventidue anni, tutti vissuti a Bologna.

A: Io ne ho ventisette e sono di…

B: No, aspetta! Sicuro di volerlo dire?

A: Perché? Sei gelosa?

B: No! Forse… un po’. Comunque non è importante, adesso!

A: Stellina?

B: Dimmi, Alex.

A: Non hai detto come ti chiami.

B: Ops! Ciao a tutti, io sono Bianca.

 

– ” Onde di Velluto ” – in libreria a Febbraio 2017