Onde di velluto… in libreria.

Onde di velluto uscirà in libreria il 9 febbraio, in formato cartaceo (copertina rigida con sovracopertina) a 9,90 euro e in digitale a 4,99. Potete comprarlo o prenotarlo in qualsiasi libreria fisica o store on-line.

Sul sito Centaurialibri  trovate la scheda del libro: Onde di velluto.

Su goodreads trovate già la scheda del libro, se volete aggiungerlo ai to-read.

Se siete di Bologna e dintorni: il 10 febbraio alle ore 18 presenterò il libro presso la libreria Ubik di via Irnerio 27. Sull’evento facebook trovate tutte le informazioni. Vi aspetto!

Vi ricordo che potete trovarmi qua: pagina facebook, profilo facebook (accetto le richieste di amicizia!), instagram, twitter, wattpad.

Grazie, fin da ora, a chi vorrà darmi fiducia acquistando Onde di velluto. Aspetto le vostre foto!

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Un anno fa

Sono approdata su efp, da lettrice, nel 2009. A settembre di quell’anno risale la mia prima storia pubblicata lì, Secretly. Lezioni di seduzione è arrivata nel 2010, per terza. Ho continuato a scrivere e pubblicare storie su efp fino all’autunno del 2012, quando sono rimasta incinta. Tra gravidanza e maternità non ho avuto il tempo e la concentrazione per continuare a farlo, sono tornata a scribacchiare qualcosa solo nell’autunno del 2015, quando ho messo online anche su wattpad le vecchie storie.

Un mattino di gennaio, esattamente un anno fa, ho ricevuto un messaggio a dir poco inaspettato. Un messaggio che ha cambiato la mia vita sotto molti aspetti, nei dodici mesi successivi.

Vi ho parlato così tanto di Talent e di Centauria che non starò di nuovo a ripetermi. Oggi voglio solo fermarmi e concedermi di festeggiare. Sono profondamente convinta di essere stata fortunata e ho cercato, ogni momento in questi mesi, di meritarmelo.

Non è stato facile vincere le paure. Non è mai facile esporsi ma stavolta ci ho messo nome, cognome e faccia. Ho visto e scoperto cose che non avrei voluto. Ho imparato tanto, nella consapevolezza che ancora ho tantissimo da imparare, sotto tutti gli aspetti. Mi sento cambiata, perfino come lettrice e anche un po’ come persona.

Ed è tutto partito da un messaggio, da una proposta che mai mi sarei aspettata di ricevere.

Un anno. Due libri. Tanti cambiamenti.

Grazie a chi mi ha accompagnato in questi dodici mesi intensi.

Grazie a chi ho incontrato lungo il cammino ed è rimasto con me.

Grazie a chi vorrà scoprire cosa c’è di nuovo in arrivo.

Il viaggio di #OdV

Immaginate Alex e Bianca, i due protagonisti di Onde di velluto, seduti in treno. Da soli, in una carrozza deserta. In quella accanto, a portata di orecchio, una decina di persone in attesa di essere chiamate, in caso di bisogno.

Il mio viaggio nella scrittura di Onde di velluto è andato così. Tante ore da sola con i miei personaggi, tante notti a pensare, tanti giorni a riscrivere e sistemare. E un intero team pronto ad arrivare in mio aiuto. La mia famiglia, le mie amiche, la mia editor, la redazione della mia casa editrice.

Non mi sono accorta della solitudine, proprio perché c’era chi faceva capolino al primo segnale di crisi.

Nella consapevolezza che posso, potrò e farò sempre meglio, se ce ne sarà occasione, so di aver dato tanto, ancora di più della prima volta. Di essermici immersa con ancora più impegno, dedizione, passione. E di essere stata immensamente fortunata nel poter lavorare di nuovo con persone assolutamente professionali, preparate e disponibili.

L’ho già detto diverse volte, per quanto riguardava Lezioni di seduzione, ma per Onde di velluto mi sento di dirlo ancora più forte che non è stato operato alcun taglio significativo dalla prima stesura e ogni correzione è passata, in ognuna delle tre fasi (editing e due revisioni bozze), al mio vaglio. Il titolo della storia, i nomi dei personaggi, le ambientazioni, i plot twist sono tutti frutto di mie scelte. Perfino la cover mi è stata sottoposta per approvazione fin da settembre, e l’ho adorata.

Mi è stata data grande fiducia, grande libertà e grande sostegno in ogni fase, dall’ideazione alla stesura fino alla revisione.

Non è stato un viaggio facile, perché nel frattempo è capitato di tutto nella mia vita, ma è con grande soddisfazione e grande commozione che oggi posso scrivere VISTO SI STAMPI e salutare Alex e Bianca, nell’attesa di vederli tornare da me, e da voi, su carta.

Vi aspettiamo il 9 febbraio, in libreria.

 

Dieci cose da salvare del 2016

Voglio mettere da parte tutto il nero, e il grigio, di questi dodici mesi e ricordare solo le cose belle.

  1. Ho visto mia figlia crescere e diventare sempre più autonoma e indipendente.
  2. Ho scritto due romanzi.
  3. Ho letto tanto.
  4. Ho conosciuto persone meravigliose.
  5. Ho imparato dai miei errori e mi sono rimboccata le maniche per migliorarmi.
  6. Ho capito chi davvero merita il mio affetto, chi mi è stato vicino non solo nei dolori ma anche nelle gioie (e per assurdo che possa sembrare, è più difficile trovare chi gioisce con te dei tuoi traguardi che chi compatisce le tue sfighe.)
  7. Ho capito che non casca il mondo se non faccio tutto da sola, l’immobilità forzata mi ha spinta a imparare come chiedere aiuto.
  8. Ho scoperto che quando mollo e dico “non ce la faccio” è, invece, il momento in cui mi sto dando la spinta per risalire. Il momento di sfogo è, in realtà, il prendere fiato prima di ributtarmi nella mischia.
  9. Ho accettato di essere cresciuta e cambiata, con un po’ di nostalgia.
  10. Non per questo ho smesso di sognare, ho solo iniziato a farlo a occhi ben aperti.

Dispensando… auguri

Avevo in progetto ben due diversi regalini per farvi gli auguri ma questo è stato l’anno dell’inaspettato, del fuori programma, e sta rimanendo tale fino alla fine.

Ho avuto poco tempo a disposizione e tanti imprevisti, perciò sarà con questo post veloce che vi farò gli auguri. O meglio, vi racconto come i miei personaggi trascorreranno le feste.

Alessandro di “Secretly” ama il Natale e si diverte a indossare maglioni buffi, perché sa che la sua Bea è pazza di Darcy, compreso Mark Darcy di Bridget Jones!

Andrew e Julia di “Amore imprevisto” passeranno le feste tra un caotico e abbondante pranzo a casa dei genitori Andrew e una cena della Vigilia molto chic, molto noiosa e molto formale a casa dei genitori di Julia (dove daranno spettacolo rimanendo chiusi in bagno, insieme, per una serratura difettosa).

Chastity di “Iniezione d’amore” inviterà Tony a casa sua per la Vigilia e andrà al pranzo di Natale a casa Esposito. Sarà un Natale un po’ amaro per loro ma il calore della famiglia unita darà forza a tutti quanti. E Lara inviterà un ospite a sorpresa.

Peter e Danielle di “Linea 97” faranno un viaggio insieme, una fuga romantica in montagna così Peter può terminare di scrivere il suo romanzo.

Jack sarà a casa dei genitori di Liz, ovviamente. Ma ci sarà anche Daniel…

E infine… gli auguri di Alex, direttamente da Onde di velluto:

Per questo Natale, il mio augurio è che possiate trovare qualcosa – o qualcuno – che vi faccia capire che, forse, ergere dei muri sul vostro stesso cammino non sempre è la scelta migliore.

– Onde di Velluto – in pubblicazione, Centauria 2017

Il venti dicembre in #OdV

La timeline di Onde di velluto va, virtualmente, da inizio ottobre 2016 a metà agosto 2017.

Per circa metà libro (che corrisponde ai primi due mesi) sono stata attenta a citare fatti e luoghi reali come erano in quel momento del 2016. Con un’unica licenza sulla statua del Nettuno di Bologna (che è ancora in cantiere al momento ma ho finto che non lo fosse).

Oggi, nel libro, è una data importantissima e volevo ricordarla con un piccolissimo estratto (a cui manca ancora la revisione finale). La sinossi e la copertina arriveranno nelle prossime settimane ma penso che qualcosina intuirete da questo breve spoiler:

Sulla sua pelle gelida, le labbra di lui quasi la scottarono. O forse si sentiva ardere perché la bocca di Alex, su cui si era sempre imposta di non fantasticare, era diventata all’istante molto allettante. Era a Milano da nemmeno un’ora e aveva già perso il controllo dei suoi pensieri e del suo corpo. Quindi era vero: la distanza cambiava le cose.

– Onde di velluto – in pubblicazione, Centauria.

 

Vi ho incuriosito un po’?

 

 

Perché #OdV ?

Tante volte mi è stato chiesto, in questi mesi, se e quando sarebbe uscito un seguito di Lezioni di seduzione. Ad agosto avevo iniziato a scribacchiare una nuova versione di Un fidanzato di troppo (quello che un tempo era il sequel).

Poi è arrivata la richiesta inaspettata di scrivere un nuovo libro. E la gioia è stata doppia, perché la fiducia che hanno riposto in me è stata davvero tanta.

Avrei potuto insistere su Un fidanzato di troppo, ma mi è stata data la possibilità di proporre anche altro. Sono affezionata a Jack e Liz, dopo tutti questi anni. Ma non mi cimentavo in  qualcosa di inedito da troppo tempo e volevo allontanarmi da quel meccanismo naturale di confronto che ha caratterizzato la stragrande maggioranza dei commenti al libro di Lezioni.

Ho iniziato a organizzare le idee per creare tre proposte ma poi Onde di velluto mi ha talmente travolta che non riuscivo a pensare ad altro. Ho scritto, di getto, un paio di capitoli insieme alla trama generale ed è subito arrivata la perfetta proposta di cover: avevano colto l’atmosfera della storia solo da quelle poche pagine.

La genesi di Onde è stata fulminea, poi sono arrivati i problemi di salute, i contrattempi e i casini della vita. Ho scritto questo libro dedicandogli ogni istante possibile, ogni briciolo di forza, fisica e mentale. Ho delineato i personaggi, capitolo dopo capitolo, poi sono tornata indietro a integrare e riscrivere. Una, due, dieci volte.

Ho imparato a uscire dallo schema “pubblicazione a capitoli”, per pensare alla struttura narrativa totale. Ho imparato a riconoscere alcuni errori e a correggerli. A dare più spazio alle ambientazioni, alle descrizioni (non troppo perché non le amo nemmeno da lettrice), ai personaggi secondari, all’introspezione. Ho sofferto e amato i personaggi, ho sorriso e mi sono commossa. Ho avuto cedimenti e dubbi così come momenti di gioia  ed euforia.

Perché Onde di Velluto? Perché volevo dimostrare a me stessa di poter essere ancora fallsofarc ma anche molto di più. Di poter creare dal nulla un progetto nuovo, che contiene tutto ciò che ho sempre amato scrivere ma non solo.

Scriverlo è stata una bellissima esperienza, perché ho pescato dai miei ricordi le emozioni più simili possibili a quelle vissute dai personaggi. Perché non è solo una storia d’amore ma soprattutto di vita e di crescita.

Non so se è quello che vi aspettavate di leggere ma so che è quello che desideravo scrivere.